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CLEVER EARTH CONCEPT – Resource regeneration for food sustainability

Lunedì 1° ottobre 2018, presso l’AULA 113 dell’Università degli Studi di Milano (Via Festa del Perdono 7), a partire dalle ore 9.00 si terrà l’incontro di chiusura del progetto Cariplo “Integrated research on industrial biotechnologies 2015 – BIOCONVERSION OF FRUIT AND VEGETABLE WASTE TO EARTHWORM MEAL AS NOVEL FOOD SOURCE”. La prima parte della mattina sarà dedicata a presentazioni generali sulla tematica della sostenibilità e recupero degli scarti, la seconda parte sarà invece specifica sui risultati della ricerca. Il progetto ha valutato la bioconversione degli scarti ortofrutticoli ad opera dei lombrichi con l’obiettivo di valutare i lombrichi stessi come

“Alla scoperta del lombrico”, il 4 ottobre saremo all’istituto “V. Agnelli” di Torino

Da ottobre 2018 riprenderemo il tour nella scuole “Alla scoperta del lombrico”. Precisamente giovedì 4 ottobre 2018 saremo presso l’istituto scolastico “Virginia Agnelli” di Torino. Qui a più di 80 bambini di IV elementare presenteremo il fantastico mondo di questi animaletti: come sono fatti ed a cosa possono essere “utili”. Risponderemo alle loro domande e curiosità e parleremo anche dell’humus: cos’è, a cosa serve, quali benefici può produrre e come utlizzarlo al meglio. Quello del 4 ottobre presso l’istituto scolastico “Virginia Agnelli” di Torino sarà solo il primo di una serie di appunatamenti che ci vedranno un po’ in giro a presentare questo nostro

Ecco il segreto per ricavare humus di qualità

  C’è chi va al mare, chi in montagna. Noi i giorni di agosto preferiamo tracorrerli in compagnia dei nostri amici lombrichi, effettuando anche in piena estate sopralluoghi ai nostri impianti. Nel video sottostante siamo a Turi, in provincia di Bari, in Puglia. Qui noi di Con.It.A.Lo. abbiamo la fortuna di avere un grosso impianto di lombricoltura che gode di un ottimo stato di salute, grazie al lavoro costante e meticoloso del nostro socio nonchè responsabile degli impianti, Franco D’Addabbo. Tutti i giorni con le autobotti irrighiamo le lettiere così da mantenere un’umidità controllata sui terreni. Un fattore, questo, di fondamentale

Scopri tutti i vantaggi di chi sceglie Con.It.A.Lo.

Da sempre Il Consorzio Italiano Allevamento Lombrichi si propone di fornire risposte concrete ai suoi clienti, per avviare un’attività totalmente ecologica, redditizia e a bassi costi. Un investimento ecosostenibile e personalizzato in base alle esigenze e personalità di spesa, questo il principale obiettivo di chi avvia l’attività della lombricoltura. Grazie a Con.It.A.Lo. è possibile dar vita ad un’attività 100% accessibile, un business green attento a tutti i benefici derivanti dalla terra e dai suoi naturali abitanti, i lombrichi. Consulta il nostro tariffario e scegli i vantaggi giusti per te.

Lo sai che i lombrichi sono ermafroditi, insufficienti e ovipari?

I lombrichi sono ermafroditi perché nello stesso individuo sono presenti sia l’apparato riproduttore maschileche quello femminile in segmenti diversi. Insufficienti perchè non possono autofecondarsi, ma la riproduzione richiede due individui. Si tratta di una doppia fecondazione incrociata perché ciascun individuo, essendo femmina e maschio contemporaneamente, insemina e ovula al tempo stesso, feconda ed è fecondato. Al tempo della maturità sessuale, in prossimità delle aperture genitali, l’epidermide si ispessisce e si origina il clitello, un particolare organo, secernente una sostanza mucosa che permette l’adesione dei due individui, che si accoppiano disponendosi in versi opposti. In

Ecco come il lombrico interagisce con il terreno

Nell’ultimo articolo abbiamo visto come il lombrico si relaziona con acqua, luce, vegetali ed altri animali. Appurato che vive in terreni umidi, che grazie alla presenza di cellule fotorecettrici che si trovano nel capo riesce a distinguere il buio dalla luce, che si nutre di erbe, foglie secche e resti vegetali,  ma che allo stesso tempo costituisce una fonte importante di nutrimento per molti animali (come talpe e topiragno, galline, ricci, tassi, ramarri, merli, aironi e uccelli insettivori) ora vogliamo concentrarci sulle modalità con cui il lombrico interagisce con il terreno. In un ettaro di terreno si possono

Ecco come il lombrico si relaziona con acqua, luce, vegetali ed altri animali

Nel precedente articolo abbiamo visto i 6 effetti positivi del “lavoro” dei lombrichi, derivanti dal fatto che vivendo nel terreno umido ed ingoiando la terra che attraversano a testa in giù, scavano gallerie più o meno profonde dove abitano durante il giorno, per poi emergere durante la notte e nutrirsi dei detriti raccolti in superficie. Ora vogliamo analizzare il rapporto che il lombrico ha con altri “agenti”, tra cui l’acqua, la luce, i vegetali e gli altri animali. RAPPORTO CON L’ACQUA: vive in terreni umidi, non riesce a vivere in ambienti secchi, per cui, fuori

Lombrichi e terreno: ecco 6 effetti positivi del loro “lavoro”

I lombrichi vivono nel terreno umido, ingoiano la terra che attraversano a testa in giù, scavando gallerie più o meno profonde dove abitano durante il giorno, per poi emergere durante la notte e nutrirsi dei detriti raccolti in superficie. Per scavare i cunicoli nel suolo compatto, i lombrichi si fanno strada frantumando ed ingoiando il suolo, che passa nell’intestino dove viene ulteriormente triturato. Le deiezioni restituiscono un terreno in masserelle dalle forme caratteristiche diverso da quello ingoiato. Perciò gli effetti del “lavoro” dei lombrichi sono molteplici. Eccone 6: 1. Scavando gallerie e depositando deiezioni, i lombrichi rimescolano gli strati

“Lo sai che…”: conosciamo il sistema circolatorio e la respirazione dei lombrichi

Prosegue il nostro tour alla “scoperta del mondo del lombrico”. Dopo che nelle scorse settimane abbiamo visto l’apparato digerente e quello escretore, conosciuto lo scheletro idraulico, analizzati movimento e senso dell’udito e scoperto che sono dotati di un sistema nervoso centrale ed uno periferico, oggi affrontiamo altri componenti di questo animaletto: SISTEMA CIRCOLATORIO CHIUSO Il sangue scorre dentro 2 lunghi vasi chiusi, uno dorsale e uno ventrale, collegati fra loro da vasi laterali. Poco dopo la testa, 5 vasi laterali con pareti muscolari

“Lo sai che…”, continua il viaggio alla scoperta del lombrico

Continua il nostro tour alla scoperta del lombrico. Dopo aver analizzato l’apparato digerente e quello escretoree conosciuto lo scheletro idraulico, affrontiamo oggi altri componenti di questo animaletto. LO SAI COME SI MUOVONO I LOMBRICHI? Uno strato di muscoli circolare avvolge come un manicotto il corpo del lombrico e uno longitudinale corre dalla testa alla coda. Lo scheletro liquido non si può comprimere, ma si deforma per onde successive di: • allungamento per contrazione dei muscoli circolari • di accorciamento per contrazione di muscoli longitudinali. Ciascun metamero è dotato di 4 paia di