Produzione Humus di Lombrico

Negli Stati Uniti è chiamato “Black Magic” per le sue eccezionali qualità.
L’humus di lombrico, definito anche vermicompost, è molto più di un concime per l’orto, infatti oltre a fornire gli elementi nutritivi alle piante migliora le caratteristiche del terreno. Si tratta di sostanza organica (scarti vegetali e letame) trasformata dai lombrichi rivelandosi miracolosa per tutte le varie colture. Tra le molteplici proprietà vi è la capacità di rendere il terreno più soffice e leggero in modo che le radici delle piante possano svilupparsi più facilmente, inoltre riesce a trattenere più a lungo i concimi nel terreno riducendo l’inquinamento delle falde acquifere e dei fiumi oltre a rendere i minerali subito disponibili per le piante. Ha un’ottima capacita di trattenere l’acqua potendo così garantire un ottimo apporto idrico alla pianta anche in presenza di minor quantità di acqua nel suolo.

L'importanza della produzione di Humus di lombrico

Utilizzando l’humus di lombrico, inoltre, si favorisce un maggior sfruttamento dei concimi chimici già presenti nel terreno avvantaggiando così l’ambiente. In questo modo si combatte la prolificazione delle alghe rosse in mare che trovano oggi una grande disponibilità di nutrienti dovuta, proprio, all’eccessivo dilavamento dei concimi chimici.
L’humus, a differenza degli altri concimi chimici e organici, è pronto per l’immediato nutrimento delle piante, in quanto ha già subito tutte le trasformazioni chimiche e microbiologiche, inoltre non ha controindicazioni legate al sovradosaggio in quanto non “brucia” la pianta se dato in quantità eccessive proprio perché mette a disposizione della pianta sempre e solo quello di cui la pianta necessita fungendo da vero e proprio accumulatore di elementi nutritivi necessari all’occorrenza. Infatti la funzione principale dell’humus è quella di concimare in modo naturale il terreno in quanto contiene tutti gli elementi nutritivi necessari allo sviluppo delle piante.

Oggi l’humus è molto richiesto nelle colture biologiche perché riveste il ruolo di rimedio importante, totalmente naturale, per risanare terreni sfruttati da concimi chimici e intense monocolture.

I punti di forza dell’humus

Migliora la struttura del terreno: L’humus è un ammendante in grado di rendere il terreno più soffice e morbido, in grado quindi di essere più facilmente lavorabile ma soprattutto in grado di permettere una espansione radicale decisamente più ampia delle piante, capaci così di andare più in profondità per ottenere più nutrimento. Le radici infatti hanno la capacità di esplorare solo tra il 4 e il 7% del suolo disponibile. L’utilizzo di humus di lombrico favorisce una proficua relazione tra radice e suolo permettendo alla pianta di assorbire più minerali che risultano immediatamente disponibili creando una perfetta simbiosi.

Conserva l’umidità: l’elevata capacità di ritenzione idrica dell’humus è una grande potenzialità, in quanto dona al terreno la possibilità di non seccarsi e di mantenere la corretta umidità richiedendo al contempo un minore apporto di acqua dall’esterno.

Biologico al 100%: la sua composizione è fatta totalmente da scarti vegetali e letame prodotti dai lombrichi per ciò non contiene niente di chimico, ma è completamente organico e naturale ed è quindi utilizzabile in agricoltura biologica senza nessun problema.

E’ un concime che non danneggia le piante: molti concimi in commercio sono dannosi per le piante perché, se non usati correttamente, ne vanno a bruciare le radici e contribuiscono a rendere il terreno sterile. L’humus di lombrico invece essendo una sostanza naturale già “digerita” non comporta alcun danno, anche a fronte di un utilizzo non corretto ed anzi rende il terreno 5-6 volte più fertile rispetto ad una stessa area non trattata con humus.

E’ inodore: l’humus non ha odore sgradevole, anzi ha un profumo piacevole di terra bagnata che ricorda l’odore del sottobosco. E’ quindi particolarmente apprezzato nell’orto urbano o in un contesto di coltivazione domestica o sul balcone della propria casa.

La composizione dell'humus

Attraverso un’analisi indicativa di questo concime si possono individuare queste sostanze nutritive:

  • Azoto ( N ) organico: 1,5%
  • Azoto ( N ) totale: 2,1%
  • Carbonio ( C ) organico di origine biologica: 20%
  • Rapporto C/N: 9,5
  • Sostanza organica: 40%
  • Sostanza organica estraibile in percentuale sulla sostanza organica: 6%
  • Sostanza organica umificata in percentuale sulla sostanza organica estraibile: 10%
  • PH: 7,5%

Questi dati si riferiscono alle percentuali di sostanza sulla sostanza secca, riferita al vermicompost da letame bovino ed equino.

 

Studi sull’utilizzo dell’humus

Interessanti risultati sono stati ottenuti presso l’Istituto di Ortofloricoltura di Minoprio (Co) su piante orticole, quali pomodoro, sedano, ecc.., con un aumento di produzione del 100%.

Chi è interessato a maggiori informazioni, le può trovare nel libro “L’allevamento moderno del LOMBRICO e l’utilizzabile redditizia dell’HUMUS”, Autori: Luigi Compagnoni e G. Putzolu.

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